Come superare la crisi grazie ad internet



Come sopravvivere alla crisi grazie ad internet

Le strade del web sono infinite, il loro solo limite è la tua fantasia.

Nonostante il nostro paese si trovi in condizioni poco piacevoli durante questo arco di tempo che sembra destinato a durare parecchio, la cosa più sbagliata che qualcuno leso dalla situazione possa fare è pensare che il fatto che esso sia lontano dei piani alti di politica, finanza, o quello che è, basti a far sì che la sua attuale situazione personale non possa migliorare.

“C’è la crisi, che vuoi fare, ritieniti fortunato almeno per quel poco che t’è rimasto, potresti non averlo.”

So per certo che tu in questo preciso istante sei davanti allo schermo e stai leggendo questa riga. Ciò implica che tu sia vivo, e che abbia un pc o un dispositivo mobile tra le mani. La prima delle 2 è l’unica cosa necessaria per poter alzare il culo e cambiare le cose. La seconda, invece, è la più grossa scorciatoia nella storia dell’umanità.

Ora che vedi di nuovo il mondo con gli occhi di un bambino, andiamo ad analizzare un po’ di mezzucci offerti da internet che potrebbero portarci, ovviamente col giusto impegno, a cambiare in meglio la nostra vita almeno sotto il piano economico.

1. Lo studio

Un tempo per poter studiare dovevi avere un libro. Per poter studiare tanto dovevi avere decine di libri. Per poter diventare qualcuno dovevi averne centinaia. Oggi milioni di libri possono essere racchiusi in un unico foglio e letti da qualsiasi parte del mondo. Quel foglio è internet.  Puoi imparare a cucinare, a programmare, a disegnare, puoi imparare l’economia, la scienza, la matematica, puoi imparare a scrivere nel modo giusto, ad allenare il tuo fisico o addirittura a pilotare un aereo. Qualsiasi materia è ampliamente trattata, e se fosse una materia tanto strana o tanto innovativa da non disporre ancora di materiale in italiano, tranquillo, su internet puoi imparare anche l’inglese. Una volta che ti sarai acculturato sul settore che ti piace di più, potrà finalmente venirti un’idea. Solo dopo aver scoperto il fuoco l’uomo riuscì a cuocere la carne, prima non gli sarebbe mai potuto venire in mente.
Dici che è un sacrificio troppo grosso? E pensi pure che se non lo farai tu per te stesso questo sacrificio, lo farà qualcun altro? Google è tuo amico, comincia a cercare.

2. Il palcoscenico

Se siete tra quelli che letto il primo titolo sono passati direttamente al punto 2, questa potrebbe essere la vostra strada. Dando per scontato che un briciolo di cultura l’abbiate, dovete sapere che nel mondo non conta tanto ciò che fai, ma quanto lo fai in bella vista. Internet da la possibilità di andar ben oltre il palco montato sulla piazza del tuo paese, o perché no, della capitale. Permette infatti di essere visti da milioni e milioni di persone anche volendo limitare il nostro palco alla sola Italia. Tutto sta a saperci fare, come in fondo sarebbe stato in un tentativo senza internet. La strada più breve, ma anche quella che richiede più “palle” è Youtube. Il pubblico della rete non è particolarmente esigente in termini di qualità, ciò che conta per loro è essere stupiti.
Se quindi riuscirai a stupire il pubblico nei tuoi video, prenderai facilmente piede. C’è chi ha avuto successo sfoggiando doti comiche, chi si è affidato più alla quantità che alla qualità ed è diventato famoso riprendendosi quanto più possibile, o chi ha trovato qualcosa da insegnare al proprio pubblico. La cosa certa è che lo youtuber di successo è davvero una posizione accessibile a tutti, basta la giusta idea, brutta o bella che sia, l’importante è che non sia normale o scontata.

Puoi trovare una guida semplice ma approfondita su come diventare uno youtuber di successo cliccando QUI, o trarre un po’ di spunti dal più grande video virale di sempre cliccando QUI.

Se invece non sei il tipo da mettere la faccia davanti a milioni di persone, rischiando che i fan ti fermino per strada per chiederti l’autografo o per pestarti (dipende dai tuoi video), tramite i social network o i blog puoi comunque farti conoscere ed apprezzare, a patto di offrire un servizio interessante o coinvolgente, seguendo l’esempio di altri, ma necessariamente diversificando i contenuti.
Su questo blog puoi trovare guide che ti permetteranno di inoltrarti facilmente in questi ambienti.
Vuoi crearti una pagina Facebook? Guarda questo articolo.
Vuoi puntare a raccimolare followers su Twitter? Guarda questo articolo.
Aggiungerò presto a questa lista gli articoli futuri a riguardo!

3. I contatti.

Se proprio sei l’anti impegno, beh, di strada ne farai poca nella vita, sempre che tu non sia una ricca ereditiera o l’ex moglie di Berlusconi. Se non sei nessuna delle 2, e non ti piace nessuna delle 2 strade indicate sopra, puoi usare internet per contattare altri ai quali invece piacciono.
Puoi trovare persone con le quali condividere progetti che non ti va di intraprendere da solo, o trarre ispirazione da chi ha le idee più chiare delle tue.
Puoi trovare una signora molto anziana da sposare, o puoi inviare il tuo curriculum al mondo intero, e se è proprio necessario, trasferirti.
Puoi chiedere qualcosa a chi ne sa più di te, mettere annunci e trovare supporto, vendere le tue cose, o comprarne investendo nel tuo futuro.
Puoi aggregarti ad un movimento, o fondarne uno ed organizzare tramite gli eventi di Facebook una protesta in piazza, o addirittura un vera rivoluzione (pacifica).

Sei ancora convinto di non poter far nulla rispetto alla tua situazione attuale?


A tutti quelli che staranno già pensando qualcosa del tipo “Eh ma tu la fai facile, ma…”, rispondo che per chi non ha voglia non è facile niente, ma per chi ne ha davvero, è facile tutto.

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Come sopravvivere alla crisi grazie ad internet ultima modifica: 2012-12-30T20:46:11+00:00 da Davide Mancinelli

Davide Mancinelli

Creative Director. Marketer. Artista da quando ha memoria, cresciuto a braccetto con internet. Designer affermato che rincorre maniacalmente la perfezione, certo che qualità ed eccellenza siano la base di ogni grande traguardo. Ama la competizione e odia perdere tempo. Fa questo lavoro perché gli consente di aumentare ogni giorno la propria esperienza affrontando realtà e sfide sempre diverse.

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