Elezioni Politiche 2013 - Vince la Comunicazione



Campagna Elettorale

Elezioni Politiche 2013 – Vince la Comunicazione

Ad un mese dalle sia più che meno attese elezioni che io ricordi, le malconce strade italiane sono attraversate da una feroce
campagna elettorale. Partiti, movimenti e zombie si sfidano in una gara che porterà al vincitore la possibilità di appiopparsi gli infiniti problemi di un paese ormai a forma di sandalo.

Faccioni stratruccati sottolineati da positivissimi slogan decorano tv, giornali e social network, come se all’Italia servisse il premier più bello piuttosto che il più capace.
L’elezione di un candidato viene equiparata al lancio di un prodotto di fama mondiale, ed il grosso dei voti, per quanto sembri insensato, viene raccolto grazie a stratagemmi pubblicitari mirati, che spaziano su più fronti.

Se oggi un nuovo e sconosciuto partito se ne uscisse con la soluzione definitiva alla crisi finanziaria, senza la visibilità dei media non riuscirebbe ad ottenere nemmeno il voto di quelli che non stanno cercando altro.

A 27 giorni dalle elezioni, per la maggior parte degli ancora indecisi (che sono più di quanto pensiate), il voto è unicamente nelle mani della comunicazione. Ogni partito fin dalla nascita affida la propria immagine a team di professionisti e agenzie pubblicitarie che sapranno gestirla come si deve.
Queste agenzie non si fermano a logo e manifesti, ma partendo da basi stabilite dal candidato, costruiscono l’intera immagine del partito, fatta dalla somma di slogan, eventi, comportamenti e mosse strategiche. Il tutto dev’essere creato e gestito nel migliore nei modi, in quanto con l’inevitabile grande visibilità di qualsiasi candidato premier durante le elezioni, anche il minimo errore potrebbe rendere la situazione difficilmente recuperabile.

Ma andiamo a studiare nel dettaglio questa fantomatica comunicazione più o meno evidente analizzandola tramite degli esempi.

Nome e logo dei partiti politici
Di pari importanza, nome e logo di un partito devono essere semplici, facilmente riconoscibili, e visibilmente affidabili, tramite colori e simboli. Per i nomi sarà preferibile utilizzare parole che descrivano le intenzioni del partito stesso, o parole di utilizzo ricorrente anche in ambiti non politici, vedi Forza Italia, Movimento 5 stelle, Fratelli d’italia.

I manifesti dei partiti politici
Foto, logo del partito e slogan: questo è tutto ciò che serve ad un manifesto elettorale. In strada come online, l’immagine sarà vista di sfuggita durante lo svolgimento di altre attività, sarebbe quindi inutile e dannoso dilungarsi con testi che l’elettore non riuscirebbe mai a leggere. Chi attirato dal manifesto vorrà poi approfondire potrà cercare informazioni altrove. Se seguite questo blog sapete che più che quel che si ha da dire, nel mondo della pubblicità l’importante è esserci, e queste grafiche contenenti un’immagine e 2 righe di testo fanno bene la loro parte.

I volantini dei partiti politici
Al contrario dei manifesti, il volantino finisce nella mano del votante, che avrà quindi un maggior tempo da dedicare alla sua lettura, ma non troppo. Non si andrà quindi oltre le informazioni basilari, ovvero massimo una decina di punti privi di dettagli ma di immediata comprensione, disposti in modo da rendere invitante e facilmente leggibile il volantino. La semplicità deve anche qui regnare sovrana, ma non fanno male immagini che riportino nella mente delle persone episodi positivi e speranze per il futuro.

I talk show politici
La tv è ad oggi il media che vanta il maggior numero di pubblico votante. La partecipazione di un politico ad un talk show televisivo è quindi un’occasione più che ghiotta per tentare di racimolare voti. Qui i candidati hanno la possibilità di farsi conoscere sfoggiando il meglio di sé, esponendo e motivando le proprie idee e tentando di rendere l’episodio più memorabile possibile.

Le affermazioni
Importanti quanto immagini o spot elettorali, sono le parole. Presumibilmente in tempo di elezioni i candidati saranno sommersi da interviste, conferenze stampa, o semplici domande, e le loro risposte saranno ascoltate o lette da un innumerevole quantità di persone. Quella che senza ombra di dubbio è un’ottima occasione per trasmettere messaggi positivi all’elettore, potrebbe però rivelarsi un’arma a doppio taglio nel momento in cui le risposte date risultassero poco valide. Per questo motivo è bene che tutti i membri abbiano le idee più che chiare sul pensiero del partito riguardo ogni singolo tema, come si può vedere in questo video.
Inoltre sono importanti le “frasi da titolo di giornale” delle quali chiunque potrà parlare nei giorni successivi aumentando indirettamente la pubblicità, e lo sfruttamento dei fatti di attualità a proprio favore, che si tratti di vantare un proprio operato noto o di andare contro quelli errati degli esponenti di partiti concorrenti.

I social Network
Grande novità di questa campagna elettorale i social network stanno risultando molto utilizzati da ogni partito politico e candidato premier, per una visione dettagliata dell’argomento ti rimando a questo articolo interamente dedicato.

L’influenza dei Media
I media sono un grande megafono per qualsiasi azione svolta dai partiti politici durante le elezioni e non. Il vantaggio nella trasmissione di contenuti riguardanti attualità politica è duplice, ed arriva ai partiti sotto forma di visibilità, e quindi voti, ed al media sotto forma di lettori o spettatori, e quindi entrate. Questa posizione di intermediario tra fatti ed interessati consegna però nelle mani dei media un potere spropositato, che consente loro di influenzare il lettore forse più del fatto stesso, potendo essi esprimerlo in base al proprio pensiero. Ciò inevitabilmente influisce molto sul pensiero dei cittadini, per i quali una frase evidenziata od omessa può fare la differenza. La rete addirittura accentua questo problema, dando la possibilità a chiunque di esprimere le proprie idee su articoli rintracciabili sui motori di ricerca, mescolando grandi verità e bufale in un unico piatto, creando il più delle volte una gran confusione.

Ciò che posso consigliarvi è di informarvi su più fonti possibili senza prendere per oro colato il primo articolo che vi capita sotto gli occhi. Non fermatevi al manifesto, alle voci e soprattutto alle promesse. Non date alla pubblicità modo di decidere per voi, ma al contrario sfruttatela per ottenere le fonti sulle quali informarvi in modo corretto.

Elezioni Politiche 2013 – Vince la Comunicazione ultima modifica: 2013-01-27T03:12:02+00:00 da Davide Mancinelli

Davide Mancinelli

Creative Director. Marketer. Artista da quando ha memoria, cresciuto a braccetto con internet. Designer affermato che rincorre maniacalmente la perfezione, certo che qualità ed eccellenza siano la base di ogni grande traguardo. Ama la competizione e odia perdere tempo. Fa questo lavoro perché gli consente di aumentare ogni giorno la propria esperienza affrontando realtà e sfide sempre diverse.

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