Questa è la pagina dedicata a Roberto Rusconi.
In questa pagina troverai 5 prodotti, tra cui “L’ordine dei peccati. La confessione tra Medioevo ed età moderna”.
Storia del cristianesimo e delle Chiese. Dalle origini ai giorni nostri
Il volume ripercorre più di due millenni di storia del cristianesimo e delle Chiese, scandendo il vasto arco temporale nelle età antica, medievale, moderna, contemporanea e soffermandosi su alcuni snodi fondamentali: dalla predicazione di Gesù di Nazareth allo statuto di religio licita ai tempi di Costantino; dalla fondazione di un’Europa cristiana alla mondializzazione del cattolicesimo; passando per fratture vere e proprie, come lo Scisma d’Oriente (1054), la Riforma di Lutero e la conseguente genesi della pluralità delle confessioni, la Rivoluzione francese, la secolarizzazione, i totalitarismi e il Concilio Vaticano II. Momenti di passaggio e cambiamento che conducono il lettore a interrogarsi sul domani, sul cristianesimo del terzo millennio, alle prese con i nuovi assetti internazionali e con la diffusione del fondamentalismo religioso. Completano il testo cartine geografiche e quattordici profili rappresentativi dell’evoluzione storica di una religione fino ad oggi maggioritaria.
Habemus papam. Il papato da Pietro ai nostri giorni
Da 2000 anni a questa parte la presenza del papa sulla scena mondiale e il suo ruolo al vertice della chiesa cattolica sono profondamente cambiati, ma il papa resta una figura conosciuta a livello planetario, con un’autorità morale di rilevanza universale. Chi è colui che si presenta come l’ultimo successore dell’apostolo Pietro? Quale peso ha avuto il papato nella storia? In che modo questa istituzione millenaria si confronterà con i mutamenti del complesso mondo globale?
Dalla peste mi guardi Iddio. Le epidemie da Mosè a papa Francesco
Per secoli epidemie di diversa natura hanno falciato l’umanità. Sin dall’esodo del popolo ebraico guidato da Mosè, si è adottato un semplice schema interpretativo: la “pestilenza”- di volta in volta identificata con la peste, la lebbra, il colera etc. – è una punizione divina per i peccati degli uomini, che devono pentirsi ed espiare le proprie colpe con appositi riti. Pontefici e cardinali hanno guidato processioni, penitenti laici e religiosi dei diversi Ordini si sono sacrificati per assistere malati e moribondi, senza peraltro impedire che ci si scagliasse contro il capro espiatorio del momento, come gli ebrei nel medioevo e gli untori in età moderna. Papi e santi sono stati invocati per arginare il fenomeno. La pandemia del coronavirus ha richiamato in auge rituali tradizionali e antiche spiegazioni, mettendo però in discussione la praticabilità dei primi e il senso delle seconde. Come mostrano le parole e i gesti di papa Francesco.
L’ordine dei peccati. La confessione tra Medioevo ed età moderna
Nel volume viene tracciata l’evoluzione del sacramento della penitenza fra il tredicesimo secolo, allorché il IV concilio lateranense (1215) stabilì l’obbligo della confessione almeno una volta all’anno, e la nuova disciplina della Controriforma. L’autore identifica le caratteristiche peculiari della confessione basso-medievale studiando la dottrina teologica e canonistica, e indagando la prassi pastorale. In particolare mette a fuoco il fissarsi della procedura e mostra il ruolo primario che i frati degli ordini mendicanti ebbero nell’amministrazione di questo sacramento.
Joseph Ratzinger – Benedetto XVI
Da una piccola cittadina della Baviera alla cattedra di san Pietro: così si snoda la vita di Joseph Ratzinger, teologo e accademico, arcivescovo di Monaco di Baviera e Frisinga, divenuto poi cardinale e prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, e dal 2015 romano pontefice, dopo i quasi trenta anni del polacco Giovanni Paolo ii. Custode della dottrina, Ratzinger assume la guida della barca di Pietro con il nome programmatico di Benedetto XVI, nel mare agitato di una Chiesa cattolica scossa da forze conservatrici e spinte progressiste, per poi lasciare il timone al papa venuto dal Sud del mondo, con la rinuncia al ministero petrino «ingravescente aetate» Dal 2013 la sua presenza inedita di “papa emerito”, con la bianca veste, tra le mura della Città del Vaticano, apre le porte a nuovi interrogativi e prospettive: quale bilancio e quale futuro per la Chiesa del ventunesimo secolo? Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. […] per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005. (Benedetto XVI)
Se volessi saperne di più, dai un’occhiata al nostro canale Youtube!
- Reti da arrampicata per bambini migliori: prezzi, recensioni e consigli
- Libri di Eduard Estivill migliori da leggere e consigliati
- Libri di Marta Pastorino Migliori da leggere e Consigliati
- Libro Edizioni Simone concorso ministero giustizia. Manuale e compendio esame.
- Migliori Libri di Henry D. Thoreau
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.