Pagina autore Questa e la pagina dedicata a Carlo D’Amicis. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro La pediatra Carla e la sana alimentazione. Avere fin da piccoli una buona relazione con i cibi sani è importantissimo per garantire l’apporto di nutrienti essenziali per la crescita. La storia di Andrea e del Mago Blè Cosè e la divertente giocoterapia proposta in questo libro interattivo di grande formato ricco di finestrelle a ante con sagomine press-out, indirizzano genitori e bambini al giusto approccio all’alimentazione, aiutandoli a superare ansie e paure legate al cibo. Età di lettura: da 2 anni. Nessuna opinione salvata. Libro Dal celebre autore del “Piccolo Bruco Maisazio” una tenera storia sulla forza dell’amicizia che dura per sempre. Età di lettura: da 3 anni. Nessuna opinione salvata. Libro Matteo, un bambino di 9 anni che si sta preparando a ricevere la Prima Comunione, è il narratore di questa storia di Carlo Acutis. I più piccoli aiutati dai genitori e i più grandi anche da soli scopriranno che Carlo Acutis è un tipo davvero forte, un ragazzo come tanti, pieno di amici, passioni, pieno di vita… che ha saputo stringere con Gesù e con i suoi amici del cielo, i santi, un’amicizia profondissima! Carlo ha tanto da insegnare ai bambini e queste pagine, fresche, colorate, ben illustrate, sono pensate proprio per loro! Chi leggerà la sua storia conoscerà il segreto per vivere una vita piena di gioia: essere sempre unito a Gesù! Così ha vissuto Carlo Acutis! Questo libro è un ottimo strumento per cominciare a introdurre i bambini all’importanza dell’amicizia con Gesù e, in particolare, ai sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia. Età di lettura: da 6 anni. Nessuna opinione salvata. Libro Vuoi essere mio amico? Chiede Topino a un cavallo, un coccodrillo, un leone, un ippopotamo, un’otaria, ma tutti rispondono di NO. E poi arriva una topolina dagli occhi azzurri… che si dimostrerà una vera amica! Età di lettura: da 3 anni. Nessuna opinione salvata. Libro A sette anni, mentre assiste con il padre Rudolf allo sbarco del primo uomo sulla luna, Werner Wolf viene a sapere qualcosa che gli cambierà la vita per sempre: sua madre Klara è il frutto segreto della relazione tra Eva Braun e Adolf Hitler. L’inevitabile conseguenza è che Werner ha avuto in sorte come nonno, anziché un simpatico vecchietto che gli racconti le favole davanti al camino, il più esecrabile criminale della storia: il male assoluto. La sua vita diventa così un’impossibile fuga da se stesso e dalla vergogna di una colpa mai commessa, mentre la madre, bellissima cantante d’opera fallita, vende il proprio sangue a decrepiti filonazisti per una bottiglia di vodka. Cinquant’anni dopo Werner vive – senza passato e soprattutto senza futuro – in una baracca ai margini di Berlino. Trascorre le giornate in solitudine, cammina nei boschi, raccoglie oggetti dalla spazzatura e si barcamena tra l’ostilità del padre Rudolf, anziano e paranoico vivaista appassionato di bonsai, e gli assalti di Danny Grunberg, logorroico agente di spettacolo deciso a trasformarlo in un fenomeno da baraccone, convinto che la memoria sia il vero business del nostro tempo. Da questo vicolo cieco parte un imprevedibile viaggio, reale e soprannaturale al tempo stesso, dalla Germania all’estremo Sud dell’Italia. Un viaggio che, attraverso l’incontro con una ragazzina impertinente e poco incline alle lezioni della storia, catapulterà il nipote di Hitler in una dimensione arcana e sospesa, dove tutto – perfino l’incancellabile macchia di Werner – potrà essere illuminato da una luce diversa. La regola del bonsai è un romanzo tragico e al tempo stesso ironico, scandito da un’azione incalzante e innervato di simboli, che ribalta le prospettive abituali intorno alla memoria suggerendo la necessità di un’elaborazione del passato in grado di farci entrare in modo nuovo nel futuro.Carlo D'Amicis
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Un romanzo tragico e al tempo stesso ironico, scandito da un’azione incalzante e innervato di simboli, che ribalta le prospettive abituali intorno alla memoria suggerendo la necessità di un’elaborazione del passato in grado di farci entrare in modo nuovo nel futuro.
LaFeltrinelli








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