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Libri di Curzio Malaparte Migliori da leggere e Consigliati

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Curzio Malaparte

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  • Prezzo12,35 €
  • AutoreCurzio Malaparte
  • EditoreAdelphi

Perché, di fronte a un toscano, tutti si sentono a disagio? Risposta ovvia, per Malaparte: di gran lunga più intelligente degli altri italiani, e libero – la libertà dipende dall’intelligenza -, il toscano è spregioso, disprezza tutti gli esseri umani per la loro stupidità. Per di più è sboccato, insolente, crudele, fazioso, cinico e ironico.

ASIN
8845931617
Tipologia
Romanzo
Prezzo
12,35 €
Pagine
220
Formato
Copertina flessibile
Editore
Adelphi
Lingua
Italiano
Anno
2017
  • Narrativa italiana
  • Classica (prima del 1945)

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo14,00 €
  • AutoreMalaparte Curzio
  • EditoreADELPHI

Uscito per la prima volta in Francia nel 1931 grazie alla mediazione di Daniel Halévy (e in Italia solo nel 1948), immediatamente commentato da Trockij, bruciato dai nazisti sulla piazza di Lipsia e costato al suo autore l’arresto e il confino a Lipari per “manifestazioni di antifascismo compiute all’estero”, “Tecnica del colpo di Stato”, spieiata dissezione delle varie tipologie di golpe e delle loro costanti, viene subito avversato da tutti. Sta di fatto che ancor oggi lo si legge d’un fiato: non solo per l'”attualità” della sua analisi di ingegneria politica, ma soprattutto per lo stile, insieme icastico e concitato, geometrico e visionario, dove Malaparte sembra assumere le cadenze di un allievo di Tacito. Stile che risalta in tutte le sequenze su trionfi e fallimenti del golpismo classico, a partire dalla violenta “campagna di stampa” con cui Cicerone smaschera la congiura di Catilina, ma che tocca l’acme nelle ricostruzioni dei colpi di Stato dei primi decenni del secolo scorso, come nelle pagine sulla imminente rivoluzione a Pietrogrado, con le “dense nuvole nere sulle officine di Putilow” cui si contrappone la nebbia rossastra del sobborgo di Wiborg dove si nasconde Lenin. E nella parte finale spiccano, ritratti con rara vividezza, i volti e le psicologie degli autocrati a capo dei vari totalitarismi: Stalin, Mussolini e Hitler.

ASIN
884592632X
Prezzo
14,00 €
Pagine
270
Formato
Copertina flessibile
Editore
ADELPHI
Lingua
Italiano
Anno
2011
  • Società
  • Politica e comunicazione
  • Politica
  • Governo
  • Scienza
  • Teoria politica

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo11,20 €
  • AutoreGiordano Bruno Guerri
  • EditoreBompiani

“Avventuriero” è la parola con la quale Curzio Malaparte (1898-1957) viene spesso bollato, con frequenti richiami all’Aretino, a Casanova, addirittura a Cagliostro. In effetti la sua vita è romanzesca: soldato, sindacalista, uomo politico, giornalista, scrittore di fama mondiale, autore drammatico, regista, perfino attore, tutto in un turbine di amori, duelli, arresti, scandali e, soprattutto, strani rapporti con il potere. Fascista, venne fatto confinare da Balbo e liberare da Ciano; comunista, venne protetto da Togliatti nonostante il giudizio di Gramsci («capace di ogni scellerataggine»); luterano e mangiapreti, gli fu attribuita una misteriosa conversione. Malaparte ha dunque lasciato un segno nella società italiana, della quale fu un campione rappresentativo per quanto anomalo: un arcitaliano, insomma. Opera di uno storico che ha già contraddetto i ritratti convenzionali di altri italiani emblematici, questa biografia di Malaparte inquadra il personaggio in un tempo non meno sconcertante di lui e porta per la prima volta alla luce un’ampia documentazione politica, letteraria e privata.

ASIN
8830103039
Prezzo
11,20 €
Pagine
464
Formato
Copertina flessibile
Editore
Bompiani
Lingua
Italiano
Anno
2021
  • Classici
  • Poesia
  • Teatro e critica
  • Storia
  • Critica
  • Studi generali
  • Dal 1900
  • Biografie
  • Autobiografie
  • Letterati
  • «Come uomo e scrittore, Malaparte ha avuto un ruolo non secondario nella società italiana, anche perché finisce per esserne più rappresentativo di quanto la società italiana – ed egli stesso – gradirebbero: un esemplare gigante dell’italiano medio, come deformato dalla lente di ingrandimento, pletorico e ipertrofico di quei vizi e di quelle virtù che si sogliono definire “nazionali”: un arcitaliano, insomma.»
    LaFeltrinelli

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