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Libri di Daniele Capezzone Migliori e consigliati

Pagina autore

Daniele Capezzone

Questa e la pagina dedicata a Daniele Capezzone.

In questa pagina trovi 4 prodotti, tra cui “Brexit. La sfida. Il ritorno delle nazioni e della questione tedesca”.

Libri e prodotti collegati

  • AutoreDaniele Capezzone, Federico Punzi
  • Pagina autore Daniele Capezzone
  • EditoreGiubilei Regnani
  • ISBN8898620411

Il volume ha l’obiettivo di illuminare, attraverso opinioni originali e controcorrente, l’altro lato possibile del voto per la Brexit, dopo il quale in Europa è prevalsa un’opinione ostile e di condanna delle scelte del popolo e del governo britannico. Su tutto questo, la distanza tra popolo ed “esperti”, tra cittadini ed establishment, appare sempre più marcata. In sottofondo, c’è l’antica e mai risolta antinomia tra un mondo anglosassone storicamente capace di scommettere sulla libertà, sulla competizione, sul confronto, e una consolidata tendenza dell’Europa continentale a costruire sistemi politici ed economici consociativi, bloccati e rigidi. In palio non c’è solo il nuovo equilibrio che si verrà a creare tra Londra e Bruxelles, ma anche la capacità di cogliere l’occasione per ridiscutere le regole europee, per costruire alleanze dinamiche e intelligenti, salvo altrimenti accettare come destino irreversibile il predominio franco-tedesco.

EAN
9788898620418
ASIN
8898620411
ISBN
8898620411
Tipologia
Libro
Pagine
250
Formato
Copertina flessibile
Editore
Giubilei Regnani
Lingua
Italiano
Anno
2017
  • Società
  • Politica
  • Comunicazione
  • Governo
  • Ideologie politiche
  • Nazionalismo
  • Relazioni internazionali
  • Istituzioni internazionali

Nessuna opinione salvata.

L’AUTUNNO ROVENTE DELLA POLITICA ITALIANA La caduta del governo Draghi e le elezioni del 25 settembre segnano indubbiamente l’apertura di una pagina nuova. Dopo il fallimento di un ciclo politico, fallisce pure la surroga commissariale: e allora, come in un perpetuo gioco dell’oca, si torna (forse) verso la politica, cioè verso governi che siano frutto più diretto della scelta degli elettori. La stagione in cui stiamo entrando è carica di incognite, sia globali sia nazionali: una nuova guerra fredda dalla durata e dagli esiti incertissimi; l’ombra lunga della crisi energetica; l’impennata del costo della vita; e una bassa crescita che, sommata a cicatrici e fragilità antiche, mette a rischio l’economia reale. I nodi restano aggrovigliati, la sfiducia cresce, sale una nuova rabbia. Rischiamo di misurarci con una società spaccata come una mela: da un lato, gli obbedienti e i rassegnati al perpetuarsi di soluzioni emergenziali; dall’altro, una galassia ribellista e arrabbiata. Con uno stile lucido e appassionato, con argomentazioni coraggiose e sempre controcorrente, Daniele Capezzone prova a raccontare la fase rovente verso cui si avvia la nostra politica, e anche a disegnare una pars construens: per capire come ridare all’Italia obiettivi realizzabili e desiderabili sia in politica estera sia in economia. Provarci è difficile; ma il costo del non provarci rischia di essere devastante.

EAN
9788856687484
ASIN
8856687488
ISBN
8856687488
Tipologia
Libro
Pagine
265
Formato
Copertina flessibile
Edizione
1
Editore
Piemme
Lingua
Italiano
Anno
2022
  • Società
  • Politica
  • Comunicazione
  • Governo
  • Governo centrale
  • Politiche del governo centrale
  • Struttura
  • Processi politici
  • Elezioni
  • Referendum
  • Politica e comunicazione

Nessuna opinione salvata.

La fine del 2021 e il 2022 porteranno inevitabilmente sorprese e potenziali trasformazioni in tutto il mondo: il “post pandemia” sarà una terra incognita, un territorio non mappato. In uno scenario tanto mutevole, occorre porsi subito alcune domande. È finita o no la stagione “sovranista”? Cosa si può ereditare in positivo e cosa va invece corretto e ripensato? La destra ama da anni attaccare il politicamente corretto. Ma, oltre a questo, c’è una pars construens, c’è una volontà di ricostruire? E su che basi? Che cosa intende fare la destra per creare una sua autorevolezza nelle istituzioni, negli apparati dello stato, nella cultura? Avere grande forza elettorale è una precondizione per vincere, ma non basta per governare. Esiste il pericolo che i partiti di destra (governativi e non) risultino marginalizzati, commissariati, percepiti come esclusi dalle decisioni vere e ridotti solo a battaglie di propaganda? Chi sono i forgotten men italiani? Possibile che non si riesca a creare protagonismo sociale e politico di piccole imprese, partite iva, lavoratori autonomi? La destra, retorica a parte, spesso non è stata all’altezza di dare una rappresentanza efficace a questi elettori che pure guardano da quella parte. E ancora, come finirà il testa a testa annunciato dai sondaggi tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni? E che futuro avrà una federazione tra Lega e Forza Italia?

EAN
9788856682359
ASIN
8856682354
ISBN
8856682354
Tipologia
Libro
Pagine
252
Formato
Copertina flessibile
Editore
Piemme
Lingua
Italiano
Anno
2021
  • Società
  • Politica
  • Comunicazione
  • Governo
  • Ideologie politiche
  • Conservatorismo
  • Ideologie democratiche di destra
  • Struttura
  • Processi politici
  • Leader politici
  • Leadership

Nessuna opinione salvata.

Le guerre rappresentano da sempre uno spartiacque tra un «prima» e un «dopo» Da un lato le attività umane che decrescono in termini di importanza e dall’altro tendenze che subiscono un ingigantimento e una crescita esponenziale. Ed è esattamente ciò che il Coronavirus ha prodotto su un sistema informativo già dominato dall’emozione e dall’istantaneità. In tutto il mondo, da decenni, l’arena politica era stata potentemente trasformata: prima dalla televisione generalista, poi dai social network, e infine dal mix tra vecchi e nuovi media. L’informazione h24, mescolata con l’intrattenimento, ha travolto partiti, linguaggi, classi dirigenti. Da tempo, volenti o nolenti, siamo tutti dentro un immenso talent show, in una chiassosa e permanente diretta multimediale. Questo talent show perenne porta con sé evidenti rischi di superficialità e dilettantismo, con una propensione a votare per la persona con cui si vorrebbe bere un caffè, anziché per l’opzione politica più razionale. E agli eletti può mancare la forza di scegliere soluzioni difficili o programmi impopolari. Ma «è la democrazia, bellezza» Sbaglia un vecchio establishment presuntuoso e spocchioso, più propenso a giudicare il popolo che ad ascoltarlo, a capirlo, a comprenderlo. Questo è il gioco, questa è la nuova agorà e queste sono le sue regole. Daniele Capezzone, che ha conosciuto (e ha lasciato) la trincea della politica attiva, esplora il palco e il retropalco di questo «grande spettacolo» e lo presenta per quello che è, senza pregiudizi, in modo realista e disincantato, tra aneddoti e riflessioni politicamente scorrettissime. Provando a suggerire qualche trucco per proteggerci da tutte le armi di distrazione di massa.

EAN
9788856676761
ASIN
8856676761
ISBN
8856676761
Tipologia
Libro
Pagine
200
Formato
Copertina flessibile
Editore
Piemme
Lingua
Italiano
Anno
2020
  • Ingegneria
  • Informatica
  • Sistemi digitali per la vita quotidiana
  • Società
  • Politica
  • Comunicazione
  • Argomenti d'interesse generale
  • Studi sui mezzi di comunicazione di massa
  • Governo
  • Struttura
  • Processi politici
  • Politicamente scorrettissimo e con uno stile chiaro e pungente, Daniele Capezzone ci racconta il “grande spettacolo” della politica
    LaFeltrinelli
  • Si può essere d’accordo o in disaccordo con le tesi di questo navigato polemista, ma non si può negargli la capacità di portare argomenti al proprio mulino anziché insultare e diffamare l’avversario dialettico, secondo un abito sempre più diffuso
    Stefano Folli, Robinson

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