Pagina dedicata Questa e la pagina dedicata a psicologia femminile. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro In questo volume Neumann ha raccolto, ampliato e rielaborato tre saggi centrati sulla psicologia del femminile che si integrano a vicenda e formano una trattazione d’insieme di questo specifico argomento. L’idea che guida questo lavoro è che nella coscienza occidentale predominano un sistema di valori unilaterale maschile-patriarcale e una fondamentale ignoranza della specificità e diversità della psicologia femminile; tale situazione ha contribuito in modo profondo e decisivo a determinare la crisi in cui si dibatte la nostra epoca. Risulta dunque indispensabile una rivalutazione della psicologia del femminile e una nuova comprensione del suo carattere specifico e differenziato, e ciò è indispensabile non solo alla sanità psichica del singolo individuo, ma anche al collettivo. Se il femminile vuole capire se stesso, ma anche se il mondo maschile-patriarcale malato di un’unilateralità ipertrofica vuole guarire, è necessario riscoprire quella ‘diversità’ della psiche femminile. La psicologia analitica ha riconosciuto che nell’inconscio dell’uomo è presente e attivo un femminile, e nella donna è presente e attivo un maschile. Per la comprensione di tutti i problemi relazionali è necessaria una psicologia del profondo del femminile che tenga conto di queste nuove conoscenze; essa renderebbe anche possibile all’uomo e alla donna una più completa comprensione di se stessi. Nessuna opinione salvata. Libro Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere? La risposta della scienza alle provocazioni e agli stereotipi sulle differenze di carattere e comportamento di maschi e femmine è che un cervello unisex non esiste. Come spiega la neuropsichiatra americana Louann Brizendine la “materia grigia” di uomini e donne è diversa fin dal momento della nascita e la peculiarità biologica delle donne – il ciclo mestruale, la gravidanza, il parto, l’allattamento, la cura dei figli – influisce sullo sviluppo cognitivo, sociale e comportamentale del cervello. Le prime differenze cerebrali si manifestano già dall’ottava settimana di sviluppo fetale, in particolar modo a causa dell’avvio di quella attività ormonale che condizionerà per il resto della vita i sistemi neurali di maschi e femmine. Mentre gli uomini potenzieranno in particolare i centri cerebrali legati al sesso e all’aggressività, le donne tenderanno a sviluppare doti uniche e straordinarie: una maggiore agilità verbale, la capacità di stabilire profondi legami di amicizia, la facoltà quasi medianica di decifrare emozioni e stati d’animo dalle espressioni facciali e dal tono della voce, e la maestria nel placare i conflitti. Nessuna opinione salvata. Libro I modelli archetipici delle antiche divinità mitologiche sono tuttora validi per comprendere noi stessi e guidare il nostro comportamento. Imparando a entrare in contatto con le energie psichiche che la influenzano dall’interno, la donna troverà reali alternative che la riscatteranno dalle implacabili dicotomie maschile/femminile, madre/amante, donna di successo/casalinga, ecc., che da sempre la tengono prigioniera. Questo libro insegna a ogni donna a identificarsi con la dea o le dee che governano la sua personalità, a decidere quale dea coltivare e quale tenere a freno, e a sfruttare il potere di questi eterni archetipi per diventare la perfetta ‘eroina’ della propria storia personale. Nessuna opinione salvata. Libro In questo saggio la Horney mette in discussione certe teorie di Freud e in particolare quella della libido. Secondo l’autrice, una società materialistica ad orientamento maschile, come quella in cui Freud era nato, non poteva che sviluppare ben determinate teorie sulla psicologia maschile e quella femminile, dove il modulo esistenziale delle donna non poteva che apparire determinato dalla sua invidia per l’organo sessuale maschile. Ma la Horney dimostra che l’invidia della donna e rivolta in realtà alle prerogative e alle possibilità che la società offre ad un sesso piuttosto che ad un altro. Nessuna opinione salvata. Libro La premessa su cui si basa questo libro è che, in generale, i miti e le storie legate al folclore siano rappresentazioni in cui è possibile rintracciare le coordinate fondamentali che costituiscono la psiche. Tuttavia, se la diversità delle espressioni e la comunicazione profonda sono legate alla cultura a cui le fiabe appartengono, allora queste non possono essere interpretate e comprese utilizzando un unico metodo. Occorre cogliere gli elementi fondanti di ciascuna cultura. Ecco allora che Kawai, scegliendo elementi condivisi, come la figura “femminile” e il rapporto “femminile-maschile”, li guarda inoltrandosi nei motivi mitologici greci e giapponesi, nella religione monoteista cristiana e nella religione tradizionale politeista shinto che s’innesta, senza conflittualità, nel successivo buddhismo. Ciascuno degli spunti proposti meriterebbe un lavoro a sé. Kawai si limita a indicare dei tratti caratterizzanti le due culture, tratti che per lui sono indicativi per segnare la diversità di approccio alla realtà e di modello di coscienza, sollecitando il lettore alla riflessione psicologica. Nessuna opinione salvata.psicologia femminile
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