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Libri gialli ambientati a Bologna migliori da leggere e consigliati

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libri gialli ambientati a Bologna

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Prodotti collegati

  • Prezzo9,99 €
  • AutoreMaria Luisa Minarelli
  • EditoreAmazon Publishing
ASIN
2496710062
Prezzo
9,99 €
Pagine
235
Formato
Copertina flessibile
Editore
Amazon Publishing
Lingua
Italiano
Anno
2021

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo17,10 €
  • AutoreCarlo Lucarelli
  • EditoreEinaudi

Per risolvere un caso De Luca è disposto a tutto, perfino a vendere l’anima al diavolo. Questa volta, però, ha l’occasione di fare la cosa giusta nel modo giusto. 1944, Bologna sta vivendo il suo «inverno piú nero» La città è occupata, stretta nella morsa del freddo, ferita dai bombardamenti. Ai continui episodi di guerriglia partigiana le Brigate Nere rispondono con tale ferocia da mettere in difficoltà lo stesso comando germanico. Anche per De Luca, ormai inquadrato nella polizia politica di Salò, quei mesi maledetti sono un progressivo sprofondare all’inferno. Poi succede una cosa. Nella Sperrzone, il centro di Bologna sorvegliato dai soldati della Feldgendarmerie, pieno di sfollati, con i portici che risuonano dei versi degli animali ammassati dalle campagne, vengono ritrovati tre cadaveri. Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.

ASIN
880624244X
Tipologia
Romanzo
Prezzo
17,10 €
Pagine
312
Formato
Copertina flessibile
Editore
Einaudi
Lingua
Italiano
Anno
2020
  • Gialli
  • Thriller
  • Horror
  • Gialli storici
  • Narrativa italiana
  • Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.
    LaFeltrinelli
  • Alle 17:10, al primo calare del sole, il coprifuoco avrebbe trasformato il suk dentro le mura di Bologna in una città fantasma, accecata dall’oscuramento e muta, a parte gli scarponi delle pattuglie o quelli dei partigiani. Ma fino a quel momento, quella casbah fradicia e sporca, che scoppiava di voci rombando sorda come un treno in una galleria, brulicava di gente che cercava qualcosa, la neve, il burro, una sigaretta, un attimo in piú per superare quello che per tutti, dall’inizio della guerra, forse da sempre, era l’inverno piú ruvido e freddo. L’inverno piú nero.
    Anonimo

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