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Libri sul trattato di Bruxelles Migliori da leggere e consigliati

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trattato di Bruxelles

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  • Prezzo14,00 €
  • AutoreLucie Olbrechts-Tyteca
  • EditoreUniversité de Bruxelles
ASIN
2800413980
Prezzo
14,00 €
Pagine
740
Formato
Copertina rigida
Editore
Université de Bruxelles
Lingua
Francese
Anno
2008

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo9,50 €
  • AutoreAntonio Di Siena
  • EditoreL.A.D. GRUPPO EDITORIALE ETS

Una guida non convenzionale lungo le strade della Grecia, fra miseria e marginalità, alla scoperta di una catastrofe socio-economica mai raccontata a sufficienza. Come un’antica tragedia classica, “Memorandum” ripercorre una piccola parte della sofferenza, le lacrime, il sudore e il sangue versati dal popolo greco in nome dell’austerità. Quindici episodi, un prologo, un esodo. Il viaggio dentro un dramma nazionale, molto più vicino a noi italiani di quanto si possa pensare.

ASIN
8894552608
Prezzo
9,50 €
Pagine
174
Formato
Copertina flessibile
Editore
L.A.D. GRUPPO EDITORIALE ETS
Lingua
Italiano
Anno
2020
  • Società
  • Politica e comunicazione
  • Argomenti d'interesse generale
  • Problemi
  • Processi sociali
  • Politica
  • Governo
  • Struttura
  • Processi politici

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo11,40 €
  • AutoreLuciano Curreri
  • EditoreQuodlibet

«Un’indagine che assume, con toni anche monelleschi (et voilà l’altra faccia del “birichino”: il monello, la birba, il discolo), le forme di autocoscienza di una classe intellettuale novecentesca che ha reagito malamente alle pulsioni più profonde del 1870» – Massimiliano Tortora, Indice

«Un’intensa e appassionata riflessione sulla Comune di Parigi e sulla sua attualità come possibile modello per l’Europa» – Il Manifesto Questo libro è una scommessa, è una specie di corda tesa tra due momenti-monumenti diversi della nostra storia moderna, che abbiamo celebrato e celebreremo di recente, ovvero il Trattato di Roma, del 1957, e la Commune de Paris, del 1871: è un filo quasi invisibile, allungabile, su cui l’autore, come un saltimbanco, cerca di camminare avanti e indietro, recuperando un certo numero di corrispondenze immaginarie e ideali tra la Comune di Parigi e l’Europa della Comunità. Sono briciole di immagini e di idee che provano a “inventare” – tra noticine d’utopia e sassolini nelle scarpe – un ritorno della Commune. Detto questo, non è il solito libro da anniversari, bucati o anticipati peraltro: è il libro di un italiano all’estero che è deluso dall’Europa della Comunità – una specie di madre senza figli e senza futuro, sempre incinta di popoli che vuole “sterilizzati” o sulla via di esserlo, anche e soprattutto da un punto di vista storico-culturale e linguistico – ma che ama l’Europa in sé e vive nel cuore della stessa, e più per necessità che per potersene vantare (o per dirsi – come altri vorrebbe – in geniale esilio); non mira con sdegno un paese né si arruffiana le sue corti per essere dentro o fuori l’Europa; cerca più semplicemente un’altra Europa. Ed è per questo che ha sentito la necessità di coniugare con una certa, problematica urgenza, la Comune di Parigi e l’Europa della Comunità. Sa bene che corre il rischio di presentare la Commune come proto-europea malgrado sé stessa. Anche se stralciando e valorizzando – a partire dalla loro fermezza (specie se pensiamo al disimpegno facile, codardo, di molti altri scrittori) – certi partecipi appelli e lettere che Victor Hugo (1802-1885) elabora in diretta nei giorni della paura dell’assedio e poi dell’«insurrection parisienne», dove il rapporto tra Parigi, l’Europa e la Commune c’è («nous écrivons sur notre drapeau : États-Unis d’Europe» ; «Paris veut, peut et doit offrir à la France, à l’Europe, au monde, le patron communal, la cité exemple»), l’autore cerca di intercettare, nei dintorni, tra Occidente e Oriente, tra Ottocento e Novecento, una serie di dettagli testuali che rischiano di fare sistema, come quella Rêverie d’un fédéraliste libertaire, relativa al sogno di un’Europe parallèle (1976) di Denis de Rougemont (1906-1985) che è vicino alle posizioni federaliste di Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865), cioè al punto di vista di uno dei pensatori che hanno maggiormente ispirato la Commune. E in quel mezzo e in prospettiva, Curreri, da saltimbanco birichino, chiama a raccolta, in chiave interdisciplinare e comparata, tanti altri autori, tra loro più o meno diversi: Agamben, Bachtin, Benjamin, Bensaïd, Boucheron, Cassou, Chabrol, Cioran, Fournier, Harvey, Hazan, Herzen, Hillgruber, Kracauer, Kropotkine, Jiang, Jourde, Lacoste, Laurent, Lavrov, Lefebvre, Lenin, Lidsky, Lordon, Malon, Manara, Marx, Morris, Noël, Oehler, Rieuneau, Ross, Riot-Sarcey, N. Rosselli, Rougerie, Rude, Tardi, Traverso, Vallès, Vautrin, Watkins, Zoja…

ASIN
8822903234
Prezzo
11,40 €
Pagine
144
Formato
Copertina flessibile
Editore
Quodlibet
Lingua
Italiano
Anno
2019
  • Società
  • Politica e comunicazione
  • Politica
  • Governo
  • Scienza
  • Teoria politica
  • Notevole e assolutamente originale
    Alias
  • Prezzo14,58 €
  • AutoreWolf Harlander
  • EditoreRowohlt Taschenbuch
ASIN
3499000466
Prezzo
14,58 €
Pagine
524
Formato
Copertina flessibile
Editore
Rowohlt Taschenbuch
Lingua
Tedesco
Anno
2020

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