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Libri sulla morte filosofia

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morte filosofia

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  • Prezzo10,45 €
  • AutoreGustav T. Fechner
  • TraduttoreE. Sola
  • EditoreAdelphi

Tre volte vive l’uomo sulla terra, scrive Fechner, e se il passaggio dal primo al secondo livello è quel che conosciamo come vita, il passaggio dal secondo al terzo (e ultimo) è ciò che chiamiamo morte. “Il libretto della vita dopo la morte” cerca temerariamente di esplorare quel secondo, terribile passaggio. Considerato il precursore della moderna psicologia sperimentale, Fechner ha fatto della relazione tra spirito e materia un concetto verificabile nella misurazione – basti pensare alla Legge di Weber-Fechner, che descrive la relazione tra uno stimolo e la percezione che l’uomo ha della sua intensità -, ma in queste pagine ne fa lo spazio dell’esperienza umana più autentica. Lungo il cammino della morte, la comunità dei trapassati collega infatti le proprie radici, che sono quaggiù, alle ramificazioni e infiorescenze che si protendono verso la cima – dunque al divino. Per Fechner l’aldilà è quindi a noi tangente attraverso gli spiriti dei defunti, spiriti ubiqui, liberi dell’abito corporeo, ma non al punto da non poter essere ricordati: di quella corporeità, il ricordo è anzi l’ultima traccia. Mai scomparse dal mondo, le loro anime sono qui e ora: non solo attorno a noi, ma dentro di noi. Fechner ci insegna a metterci in ascolto, a coglierle, vederle, soprattutto a riafferrarle, e il suo poetico, perturbante “Libretto” lascia rapiti e attoniti: offre parole di consolazione e immagini luminose anche del buio estremo, poiché nulla dell’uomo andrà perduto.

ASIN
8845928446
Prezzo
10,45 €
Pagine
106
Formato
Copertina flessibile
Editore
Adelphi
Lingua
Italiano
Anno
2014
  • Filosofia
  • Storia della filosofia occidentale
  • Dal 1600 al 1900

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo14,15 €
  • AutoreMatteo Saudino
  • EditoreVallardi A.

Perché Eraclito morì sepolto vivo sotto il letame? Cosa ci raccontano il dolce morire di Democrito in una vasca piena di miele e il tuffarsi nell’Etna di Empedocle? Perché Thomas More fu decapitato e Giordano Bruno arso vivo? Cosa nascondono la cicuta di Socrate, la polmonite di Descartes e la pleurite di Schopenhauer?

Per Matteo Saudino, il Prof più seguito d’Italia, morire è l’atto più filosofico del nostro vivere. La morte è un caleidoscopio attraverso cui osservare frammenti di puzzle esistenziali e ricostruire trame del pensiero. Partendo dal racconto delle memorabili morti di quindici grandi filosofi, Saudino ci svela lo stretto legame che intreccia vita e pensiero: ecco quindi che nella loro fine ritroviamo l’essenza del loro sistema filosofico che, così raccontato, ci appare inaspettatamente chiaro, logico, lineare e, soprattutto, indimenticabile. Una prospettiva originale e intrigante per comprendere a fondo il pensiero dei grandi filosofi e arricchire la nostra conoscenza.

ASIN
8855050540
Prezzo
14,15 €
Pagine
192
Formato
Copertina flessibile
Editore
Vallardi A.
Lingua
Italiano
Anno
2020
  • Biografie
  • Autobiografie
  • Filosofia
  • Filosofia popolare
  • Società
  • Politica e comunicazione
  • Sociologia
  • Antropologia
  • Sociologia della morte
  • Un libro che rende indimenticabile la vita e il pensiero dei filosofi che hanno fatto la storia.
    LaFeltrinelli
  • Prezzo20,90 €
  • AutoreJacques Derrida
  • TraduttoreLuca Berta
  • EditoreJaca Book

Testimonianza, amicizia, responsabilità, perdono, segreto: sono i termini che hanno permesso a Derrida di mettere a fuoco, in modo sempre più radicale, la realtà di generazione dell’io. In Donare la morte è il rapporto tra il segreto e la responsabilità che muove il lavoro del filosofo francese, che di questa coppia di termini rintraccia le strutture costitutive fino agli estremi limiti: al termine di una serrata analisi si scoprirà che il segreto non è semplicemente il nascosto, l’inaccessibile, ma il rapporto fra l’io e la sua origine, e che la responsabilità è il nome proprio dell’inappropriabile costituzione dell’io. Un terzo termine però spiazza ed inquieta il rapporto tra segreto e responsabilità: la morte, che viene pensata non tanto come mancanza e limite di un io che si suppone padrone di sé, ma come riconoscimento di un dono che è il movimento generativo dell’io che viene prima del suo esistere e del suo sapersi. Attraverso una lettura dei Saggi eretici di Patocka e delle discussioni sul rapporto fra il bene e il segreto in Platone e nel linguaggio cristiano, la morte viene indicata come il luogo senza luogo della verità dell’io. E ancora, nel racconto biblico di Abramo e del prospettato sacrificio di Isacco viene ulteriormente rilanciata la questione del segreto in rapporto alla responsabilità: rilancio che approda all’impossibilità di un’etica del dono che non si lasci misurare da un segreto abissale ed insieme generativo dell’umano. Delle risorse di questo segreto sembra vivere sia la questione della fede ebraico-cristiana, che apre la pensabilità di un segreto di Dio, sia la questione, come tale, del sapere.

ASIN
8816417277
Prezzo
20,90 €
Pagine
209
Formato
Copertina flessibile
Editore
Jaca Book
Lingua
Italiano
Anno
2021
  • Filosofia
  • Storia della filosofia occidentale
  • Dal 1900

Nessuna opinione salvata.

  • Prezzo20,90 €
  • AutoreSteven Nadler
  • TraduttoreLuigi Giacone
  • EditoreEinaudi

L’obiettivo dell’Etica è di mostrarci che resistenza della persona libera rappresenta sia il giusto modo di vivere sia la vita migliore cui si possa aspirare. Una vita cioè attiva, di autonomia e di virtù, e che, nella convincente e lucida analisi di Nadler, è anche quella dell’«autentica felicità»: «la vita che noi tutti desideriamo condurre, che ce ne rendiamo conto o meno»” – Franco Giudice, Domenica – Il Sole 24 Ore Il radicalismo delle opinioni di Spinoza intorno ai temi religiosi e biblici ha a lungo oscurato il fatto che egli si dedicò alla filosofia principalmente perché desideroso di rispondere a una delle domande piú importanti che da sempre assillano l’uomo: come condurre una buona vita e godere della felicità in un mondo dal quale è assente qualsiasi Dio provvidenziale? Collegando le idee del filosofo olandese alla sua vita e alla sua epoca, Steven Nadler ci offre un resoconto convincente di come la sua filosofia continui a essere una guida preziosa per il miglioramento della nostra esistenza. Nell’Etica, in particolare, Spinoza presenta la sua visione piú compiuta dell’essere umano ideale: la «persona libera» che, mossa dalla ragione, vive una vita gioiosa dedicata a ciò che è piú importante, ovvero migliorare se stessi e gli altri. Non turbate da passioni come l’odio, l’avidità e l’invidia, le persone libere trattano gli altri esseri umani con benevolenza attiva, generosità, senso di giustizia e carità. Ripagate dalle ricompense della bontà, godono dei piaceri di questo mondo, ma con moderazione. «L’uomo libero a nessuna cosa pensa meno che alla morte», scrive Spinoza, «e la sua sapienza è una meditazione non della morte, ma della vita»

ASIN
8806249673
Prezzo
20,90 €
Pagine
232
Formato
Copertina flessibile
Editore
Einaudi
Lingua
Italiano
Anno
2021
  • Filosofia
  • Storia della filosofia occidentale
  • Dal 1600 al 1900
  • Collegando le idee del filosofo olandese alla sua vita e alla sua epoca, Steven Nadler ci offre un resoconto convincente di come la filosofia di Spinoza continui a essere una guida preziosa per il miglioramento della nostra esistenza.
    LaFeltrinelli
  • Prezzo49,40 €
  • AutoreEmanuele Severino
  • EditoreAdelphi

Per quanto grandi siano le speranze e le supposizioni umane,” scrive Severino sulla soglia di questo suo nuovo libro “esse si accontentano di poco, rispetto a ciò da cui l’uomo è atteso dopo la morte e a cui è necessario che egli pervenga”. Nel proseguire, con ammirevole rigore speculativo, quel temerario percorso filosofico che da “Destino della necessità”, attraverso “La Gloria”, è approdato a “Oltrepassare”, Severino procede qui “risolvendo un problema decisivo, lasciato ancora aperto”: se “la terra isolata dal destino è oltrepassata dalla terra che salva e dalla Gloria”, nondimeno su “‘questa nostra vita’ – si potrebbe dire – incombe la morte, e continuamente vi irrompe”. Sorge quindi un interrogativo ineludibile: “L’attesa della terra che salva continua anche dopo la morte (e che cosa appare in questo prolungarsi dell’attesa? sonno, sogni, incubi?), oppure con la morte ha compimento anche l’attesa?”. Nell’architettura del grandioso edificio teoretico che il filosofo è andato solitariamente costruendo nel corso degli anni, “La morte e la terra” appare dunque un vertice dal quale lo sguardo si spinge oltre ogni confine, giacché Severino non teme di consegnare risposte definitive: “Avvicinarsi alla morte è avvicinarsi all’Immenso della terra che salva della Gioia”.

ASIN
8845926362
Prezzo
49,40 €
Pagine
558
Formato
Copertina rigida
Editore
Adelphi
Lingua
Italiano
Anno
2011
  • Filosofia
  • Storia della filosofia occidentale
  • Dal 1900

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