Pagina dedicata Questa e la pagina dedicata a crocerossine. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro A ventun anni Paola di Colloredo Mels è crocerossina nell’ospedale di Toppo Wasserman dove la madre Costanza era ispettrice udinese delle crocerossine. Quando con Caporetto gli ospedali intorno a Udine furono svuotati, rimasero circa 500 malati e feriti intrasportabili, Costanza e Paola decisero di rimanere ad assisterli perché la gran parte dei medici e infermieri erano fuggiti: “era nostro dovere rimanere per quei 500 feriti dei quali in eterno mi sarebbe rimasto vivo il loro urlo pietoso”. Solo che ad essi si aggiunsero altre migliaia di feriti nei combattimenti della ritirata del 28 e 30 ottobre 1917. Portando cibo e medicine, a spese proprie, ai circa 2.000 ricoverati abbandonati nell’ospedale del Seminario nei giorni della ritirata e dell’occupazione, Costanza e Paola, salvarono la vita ad alcune centinaia di soldati. Il diario di quel rimanere coraggiosamente ad Udine per dare un significato profondo e concreto al proprio senso di responsabilità e di dovere, al di là dell’interesse personale, è una sorta di manifesto del protagonismo femminile che quella guerra fece emergere in Italia. Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro In guerra le donne erano sempre state solo vittime. Nella Grande Guerra le donne furono indispensabili alla vittoria di quella che era considerata l’ultima delle guerra per l’unità nazionale. Il racconto delle crocerossine e delle dottoresse si svolge nel momento culminante del protagonismo femminile che aprì la via all’inserimento delle donne nella vita dello Stato ed è testimoniato dal loro eroismo: 54 medaglie d’argento e 190 di bronzo e una trentina di croci al merito. Ma questo ingresso delle donne nell’istituzioni ancor oggi non figura nei manuali scolastici a testimonianza di una storiografia che non ha saputo riannodare la popolazione con la sua storia. Nessuna opinione salvata.crocerossine
Prodotti collegati








Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.