Pagina dedicata Questa e la pagina dedicata a montagne italiane. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro Nessuna opinione salvata. Libro Aquile, lupi, fate, giganti dei laghi e streghe dei boschi popolano le fiabe delle montagne italiane. Attingendo al ricco patrimonio della tradizione orale, Idalberto Fei racconta il fascino della montagna, in un viaggio in alta quota dalle Dolomiti all’Aspromonte, passando per l’Appennino Emiliano. Le illustrazioni di Leire Salaberria accompagnano il testo, per restituirci l’atmosfera magica e sospesa del paesaggio montano. Libro Cinquanta splendide passeggiate alla portata di tutti per scoprire le nostre Alpi, dalla Liguria al Trentino-Alto Adige, dalla Lombardia al Friuli-Venezia Giulia. Gli itinerari, con un ricco corredo fotografico e una cartina di riferimento, sono curati dal Club Alpino Italiano. Una guida ideale per “camminare con lentezza” e immergersi nel paesaggio e nell’ambiente alpino. Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro L’opera prospetta problemi e opportunità delle montagne italiane, per scoprire i sentieri possibili di uno sviluppo economico e civile tutt’altro che scontato. Maturata all’ombra della Pietra di Bismantova (Castelnovo ne’ Monti, Reggio Emilia) la ricerca di Lupatelli dedica particolare attenzione agli aspetti tipici delle aree montane e in particolare agli effetti specifici della produzione del formaggio “parmigiano-reggiano”. È un’opera dedicata a chi amministra le aree montane e alle nuove generazioni (che sono candidate a prendersi cura delle stesse con progetti di sviluppo sostenibile e di tutela dell’ambiente). Nessuna opinione salvata.montagne italiane
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Attingendo al ricco patrimonio della tradizione orale, Idalberto Fei racconta il fascino della montagna, in un viaggio in alta quota dalle Dolomiti all’Aspromonte, passando per l’Appennino Emiliano.
LaFeltrinelli
Volarono fino in cima a una montagna altissima, coperta di neve, dove un castello dalle mille torri rideva al sole. L’Aquila entrò da una grande finestra spalancata […] poi, in uno scintillio di polvere d’oro, si trasformò nella più bella delle fanciulle e si presentò: “Io sono la Fata Aquilina. E tu, Leone, tu sarai il mio sposo”.
Anonimo








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