Pagina autore Questa e la pagina dedicata a Francesco Occhetta. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro Il Paese è debitore di generazioni di cattolici che hanno contribuito a promuovere riforme sociali per il bene e la crescita di tutti. Poi, di decennio in decennio, sono aumentati il disimpegno, il tradimento degli ideali e la complessità di una realtà sempre più difficile da interpretare. Oggi si tende a privatizzare la vita di fede e a nascondere l’impegno sociale e politico dei cristiani, eppure resistono voci ed esperienze che spingono a procedere controcorrente. Papa Francesco, innanzitutto, richiama da tempo a un nuovo protagonismo, dopo aver tracciato temi precisi nel suo magistero sociale. Il gesuita Francesco Occhetta, muovendo da queste sollecitazioni, analizza il contesto, rilegge la storia recente d’Italia e propone un modello che spinga i credenti a costruire la giustizia a partire dalla propria fede, per sperare nel futuro ed essere responsabili verso le generazioni che crescono. A una condizione però: portare ciascuno il proprio mattone per costruire lo spazio del bene comune. Nessuna opinione salvata. Libro Il cosiddetto lavoro 4.0 è quello della quarta rivoluzione industriale: dopo l’epoca della macchina a vapore, dell’elettricità e del petrolio, del computer, siamo ora in quella dell’intelligenza artificiale, delle nanotecnologie e delle biotecnologie. Queste innovazioni applicate al mondo del lavoro portano con sé problemi e opportunità, che richiedono una riflessione non solo politica e socioeconomica, ma anche antropologica. Il volume affronta il tema del lavoro nel nostro tempo da diversi punti vista: le difficoltà degli ultimi anni, il precariato, le caratteristiche del lavoro 4.0, il ruolo dei sindacati, la riforma del terzo settore, esempi specifici. Nessuna opinione salvata. Libro La democrazia italiana affonda le sue radici nei princìpi della Costituzione, la cui formazione rimane un vero e proprio “evento di coscienza” nato dall’incontro dei costituenti che parteciparono alla Sottocommissione della Costituente (1946-1947). Tra i costituenti cattolici ed i gesuiti della Civiltà Cattolica si ebbero “scontri e incontri” in merito alla formazione dei princìpi, all’idea stessa di Stato costituzionale e di “diritto naturale” che determinava una visione di società e di Stato diversa. Molti punti proposti dalla Santa Sede e dai padri della Civiltà Cattolica sono entrati nella Costituzione. Dopo più di sessant’anni dalla sua approvazione è utile chiederci se in uno scenario politico, economico, sociale, cambiato sul piano interno e internazionale, la Costituzione debba essere revisionata o cambiata, e in che modo i princìpi fondamentali possano contribuire a farlo. I nove princìpi elaborati nella Sottocommissione – democratico, personalista, pluralista, lavorista, di solidarietà, di uguaglianza, di autonomia, di libertà religiosa, pacifista – definiscono la “dignità della persona umana” solamente se si è in grado di rispettare il delicato equilibrio di pesi e di contrappesi su cui si basano. Lo spirito della Costituzione e l’intenzionalità dei costituenti ci permettono di conoscere le radici che nutrono la democrazia italiana. Prefazione di Oscar Luigi Scalfaro. Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata.Francesco Occhetta
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