Pagina autore Questa e la pagina dedicata a Gilbert Keith Chesterton. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro Considerato da molti un vero e proprio manuale del Distributismo, “Il profilo della ragionevolezza” – pubblicato per la prima volta nel 1926 – è la risposta di Chesterton al fallimento del capitalismo e del socialismo, colpevoli della stessa impersonalità e disumanità. Anziché abbandonarsi a facili pessimismi, l’autore elabora con la consueta verve un’alternativa al vicolo cieco del progresso, perché “centinaia di episodi della storia umana dimostrano che le tendenze possono essere invertite, e che una pietra d’inciampo può diventare il punto di svolta”. Rifacendosi alla dottrina sociale della Chiesa cattolica, propone quindi una ricetta quanto mai semplice e ragionevole: fare un passo indietro per poter andare avanti. Ma al di là delle soluzioni pratiche indicate in quest’opera – come fermare l’avanzata del monopolio favorendo i piccoli negozi o come spartire la proprietà delle macchine -, quella invocata da Chesterton è soprattutto la nascita di uno spirito nuovo: un poderoso sforzo della volontà umana per riappropriarsi del potere di indirizzare in qualche misura la propria esistenza. “Il profilo della ragionevolezza” è così in primo luogo un manifesto contro qualsiasi forma di determinismo (storico, economico, sociale) o comunque di rassegnata accettazione di ciò che sembra (ma non è) inevitabile, quanto mai attuale nel moderno scenario della globalizzazione. Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro L’incredibile Innocent Smith, in completo verde-speranza, panama, borsa gialla e ombrello, plana nel giardino di Casa Beacon, pensione gestita da Mrs Duke sulle colline sopra Londra, e irrompe nella grigia esistenza dei cinque annoiati ospiti, prigionieri di mediocrità e raziocinio, con il compito di metterli alla prova con comportamenti irrazionali e incomprensibili, quindi potenzialmente “pericolosi”. Per questo, subisce da loro un bizzarro processo casalingo, con le accuse di tentato omicidio, furto con scasso e bigamia. Lui accetta la parte del colpevole e si lascia docilmente processare, ma alla fine saranno proprio le sue stranezze a farlo assolvere. Sarà l’avvocato a smontare le accuse, svelando il senso del suo nome, Uomovivo. Nessuna opinione salvata. Libro In seguito alla pubblicazione nel 1905 di “Eretici” – una raccolta di saggi in cui l’autore attacca con stile brillante e corrosivo i dogmi della sua epoca – Chesterton fu sfidato dalla critica a indicare quale fosse la propria visione del mondo. Tre anni più tardi, nel 1908, diede alle stampe “Ortodossia”. In quest’opera, ricchissima di idee e di suggestioni, lo scrittore inglese esprime la sua incrollabile fede cristiana, di cui argomenta con rigore, ma senza rinunciare al gusto per il paradosso, l’assoluta ragionevolezza. Tutte le obiezioni e le accuse che vengono di norma rivolte al cristianesimo sono affrontate con schiettezza, discusse e infine puntualmente rovesciate. Il risultato, spesso sorprendente, è la dimostrazione che anche i punti più astrusi della dottrina colgono una verità profonda dell’essere umano. In particolare, nel cristianesimo l’autore individua un insieme di valori spirituali e morali in grado di difendere l’uomo da ciò che, minando la bellezza e la santità della vita, lo rende infelice: le ingiustizie del capitalismo, le teorie materialiste e deterministe (in particolare l’evoluzionismo), le eresie del passato e del presente. Il cristianesimo, per Chesterton, è la sola risposta possibile a quell’aspirazione al Vero, al Bene, al Bello, al Giusto, che abita nel cuore di ciascuno di noi. Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata.Gilbert Keith Chesterton
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