Pagina autore Questa e la pagina dedicata a Giorgio Vasta. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro Cos’è la luce? O meglio: che cosa c’è dentro la luce? C’è il tempo? La nostra storia? Quella della nostra città d’origine, così insopportabile e magnetica? Oppure nella luce si nasconde il linguaggio, un’infilata di parole in fuga che provano a illuminare le cose, addirittura il mistero di una vita umana? Certo è che per Giorgio Vasta e per Ramak Fazel la luce è un’ossessione che nutre una stralunata avventura nello spazio e nel tempo. In questo vortice di immagini Fazel inventa con il suo sguardo una Palermo sospesa, una città fatta di penombra dove, nel bel mezzo di una sterpaglia, è possibile imbattersi in un dinosauro. Ritratto di Palermo in soggettiva selvaggia, resa dei conti con il passato, nella rara bellezza della lingua esatta di Vasta si compone un’autobiografia paradossale, sulle tracce di un’archeologia di memorie e visioni: la fuga si dissolve in un’immagine nitidissima, irreale e struggente, in cui possiamo riconoscere la forma di ciò che per ciascuno di noi ha nome mancanza. Nessuna opinione salvata. Libro Nel 1978, in una Palermo preistorica e selvaggia, tre ragazzini pieni di passione e ideologia si affacciano al mondo per la prima volta. Tra loro c’è Nimbo – precoce, impaziente, ferino – che attraversa il geroglifico della città convinto di essere un eletto. Da Palermo, Nimbo e i suoi amici sentono il vento di Roma nell’annus horribilis della storia repubblicana – le Brigate Rosse e il sequestro Moro – e, disgustati dal provincialismo senza scampo dell’Italia, si scollano lentamente dalla realtà fondando una loro cellula terrorista. Per Nimbo è l’inizio di una discesa notturna che porterà lui e il suo gruppo a progettare attentati con una disperante lucidità, riproducendo in scala tutto il peso tragico di quegli anni. “Il tempo materiale” è un romanzo crudele e commovente, che fotografa il nostro paese nell’attimo in cui perse definitivamente l’innocenza; il racconto di una generazione che, nell’incessante rielaborare la propria esperienza, ha sempre rinviato il momento del dolore. Perché il tempo materiale è anche il tempo mancante, quello in cui si sarebbe dovuto amare, e non lo si è fatto. Nessuna opinione salvata. Libro «Gran parte dell’efficacia di Tre orfani si deve alla lingua, distillato allucinogeno di eleganza, ricercatezza e stordimento, ineguagliabile sia per effetti che per esclusività» – Nicola H. Cosentino, la Lettura Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak – camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita – e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto – per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni – si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l’asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita.Giorgio Vasta
Libri e prodotti collegati
Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell’abbandono – un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani.
LaFeltrinelli
È uno dei libri più belli della stagione
IL Sole 24 Ore
Leggendo troviamo tre energie che ci colpiscono: la forza della lingua di Vasta, la potenza di una nazione, tanto monolitica quanto sfaccettata, divisa, e le fotografie folgoranti di Ramak Fazel.
L'Unità
Realtà e finzione si mischiano così bene che non è più possibile per il lettore distinguere con certezza ciò che accaduto veramente da ciò che è solo raccontato
Touringclub.it








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