Migliori Libri di Michela Murgia da leggere

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In questo articolo vediamo insieme i migliori libri di Michela Murgia.

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Migliori Libri Michela Murgia da leggere

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Libri e romanzi consigliati di Michela Murgia

Questa pagina è dedicata a Michela Murgia e ai suoi libri. ☝

Il nostro focus su scrittori e scrittrici di oggi parte dal libro "God Save the Queer. Catechismo femminista".

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Libri di Michela Murgia

Veniamo quindi al nostro elenco: cosa leggere di Michela Murgia?.

  • Autore:
  • Editore: Einaudi
  • Pagine: 152
  • Ean: 9788806259105
  • Isbn: 8806259105
  • Asin: 8806259105
  • Pubblicazione: 01-11-2022
  • Genere: Società Politica e comunicazione Argomenti d'interesse generale Gruppi sociali Studi su gay Lesbiche Problemi Processi sociali Femminismo Teoria femminista
Sinossi:

Come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? È una domanda che Michela Murgia si sente rivolgere di continuo. È la stessa che si pongono le persone credenti LGBTIAQ+ e che si pone chiunque debba fare compromessi tra la propria coscienza e i precetti dottrinari, per esempio in merito ad aborto, eutanasia, fecondazione assistita. Per rispondere è necessario capire quali aspetti della vita e della fede siano davvero in contraddizione, e soprattutto se certi insegnamenti non siano semplicemente un’eredità storica da ridiscutere ogni giorno alla luce del Vangelo e della propria intelligenza. D’altronde, lo stesso Dio dei cristiani è contraddittorio: è divino ma anche umano, è uno ma anche trino, è onnipotente ma è morto in croce. Partendo dalla rilettura del Credo e attingendo alla propria esperienza personale - la sé bambina piena di dubbi, ma anche la nonna, la madre, la zia, le donne con le quali ha incontrato la fede - Michela Murgia fornisce gli strumenti per affrontare alcune di queste antinomie, e mostra come la pratica della soglia, che rigetta l’appartenenza a un unico recinto, cioè la queerness, sia una pratica cristologica. Accettarla come tale significa riconoscere che «il confine non ci circonda, ma ci attraversa, e che quel che avvertiamo come contraddizione è in realtà uno spazio fecondo di cui non abbiamo ancora compreso il potenziale vitale»

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Dichiarazioni note:

Si può essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo? Michela Murgia, cattolica, pensa di sí. E questo audace pamphlet, colto e popolare, sfida il senso comune, e con lucidità e ironia ci spiega perché. - LaFeltrinelli

Vorrei capire, da femminista, se la fede cristiana sia davvero in contraddizione con il nostro desiderio di un mondo inclusivo e non patriarcale, o se invece non si possa mostrare addirittura un'alleata. Da cristiana confido nel fatto che anche la fede abbia bisogno della prospettiva femminista e queer, perché la rivelazione non sarà compiuta fino a quando a ogni singola persona non sarà offerta la possibilità di sentirsi addosso lo sguardo generativo di Dio mentre dichiara che quello che vede "è cosa buona" - Anonimo

  • Autore:
  • Editore: Einaudi
  • Pagine: 100
  • Ean: 9788806240608
  • Isbn: 8806240609
  • Asin: 8806240609
  • Pubblicazione: 30-10-2018
  • Genere: Società Politica e comunicazione Politica Governo Attivismo politico Ideologie politiche Fascismo Nazismo Classici Poesia Teatro e critica Saggistica Saggi letterari

Dichiarazioni note:

Dando prova di un’incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l’ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte piú nera che alberga in ciascuno di noi. - LaFeltrinelli

Ma il punto forte è di ricordarci che i fascisti non ridono. Preferiscono il contatto fisico, dal pugno alle armi. Perciò il suo volume è due volte spiritoso. Perché lo è l'inclinazione a descrivere fatti e persone con il tono lieve e spesso allegro delle persone civili; e perché l'aiuta il contrasto tra lo spunto ironico dell'antifascismo e la cupezza fascista (risible se non fosse assassina). - Furio Colombo, il Fatto Quotidiano

Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all’Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia piú rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, piú veloce ed efficiente? - Anonimo

  • Autore:
  • Editore: Mondadori
  • Pagine: 256
  • Ean: 9788804745013
  • Isbn: 8804745010
  • Asin: 8804745010
  • Pubblicazione: 07-09-2021
  • Genere: Biografie Autobiografie Società Politica e comunicazione Argomenti d'interesse generale Gruppi sociali Studi sui generi
Sinossi:

«Una ragazza dovrebbe avere una stanza tutta per sé e una rendita di 500 sterline l'anno.» Con questa frase politicamente rivoluzionaria e di cui purtroppo la memoria collettiva ha conservato solo la prima parte, Virginia Woolf lega strettamente il discorso sull'emancipazione femminile ai soldi, presentati come la premessa stessa della libertà. Il denaro è il vero tabù da violare quando si parla di donne perché è il potere più grande, quindi per definizione è stato per anni solo degli uomini. Ma allora perché tuttә continuano a consigliare alle donne, oggi come allora, di sposarsi con un uomo ricco? Perché in molte famiglie si insiste a non insegnare alle ragazze a gestire il denaro, facendo loro credere che farsi procurare da qualcun altrә la sicurezza materiale sia un traguardo di vita? In queste pagine troverete imprenditrici scaltre e un po' corsare, che tra rispettare le leggi o se stesse non hanno mai avuto dubbi, artiste carismatiche che non hanno pensato nemmeno per un momento di dover essere protette dal patrimonio dei loro partner. Vedrete politiche convinte che il miglior modo per arrivare in alto è non farsi vedere mentre si sale, e mistiche per le quali è la natura delle intenzioni, non il denaro con cui le realizzi, a segnare il confine tra ciò che è bene e ciò che è male. Vi emozionerete per campionesse sportive che per vincere tutto hanno rischiato di perdere la sola cosa che contasse davvero, e vi innamorerete di intellettuali contraddittorie che con la loro creatività hanno fatto abbastanza soldi per dichiarare una guerra (e pazienza se era quella sbagliata). Sono donne alle quali la libertà è spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere, perché volere beni propri e volere il proprio bene spesso sono la stessa cosa. In ciascuna delle loro vite - Oprah Winfrey, Nadia Comăneci, Francesca Sanna Sulis, J.K. Rowling, Helena Rubinstein, Angela Merkel, Madame Clicquot, Beyoncé, Chiara Lubich e Asia Argento - risuona forte la frase fulminante e sovversiva di Cher che, quando sua madre le consigliava di smettere di cantare e trovarsi un uomo ricco, ebbe l'ironia di rispondere: «Mamma, l'uomo ricco sono io»

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Dichiarazioni note:

In queste pagine troverete imprenditrici scaltre e un po' corsare, artiste carismatiche, campionesse sportive, politiche, mistiche e intellettuali contraddittorie. Donne alle quali la libertà è spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere, perché volere beni propri e volere il proprio bene spesso sono la stessa cosa. - LaFeltrinelli

  • Autore:
  • Editore: Einaudi
  • Pagine: 128
  • Ean: 9788806249182
  • Isbn: 8806249185
  • Asin: 8806249185
  • Pubblicazione: 02-03-2021
  • Genere: Società Politica e comunicazione Argomenti d'interesse generale Gruppi sociali Studi sui generi Problemi Processi sociali Discriminazione sociale
Sinossi:

Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto» Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di scopare di più, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta.

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Dichiarazioni note:

Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un’ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno. - LaFeltrinelli

  • Autore:
  • Editore: Einaudi
  • Pagine: 191
  • Ean: 9788806206338
  • Isbn: 8806206338
  • Asin: 8806206338
  • Pubblicazione: 10-11-2015
  • Tipologia: Romanzo
  • Genere: Narrativa italiana Narrativa contemporanea Narrativa moderna
Sinossi:


«Era giovanissimo, ma aveva nello sguardo qualcosa di slabbrato, come se osservasse il mondo da una prospettiva già offesa. Vorrei poter dire che la nostra fu un’immediata affinità elettiva, ma sarebbe una menzogna. Io Chirú lo riconobbi» Quando Eleonora e Chirú s’incontrano, lui ha diciotto anni e lei venti di piú. Le loro vite sembrano non avere niente in comune. Eppure è con naturalezza che lei diventa la sua guida, e ogni esperienza che condividono - dall’arte alla cucina, dai riti affettivi al gusto estetico - li rende piú complici. Eleonora non è nuova a quell’insolito tipo di istruzione. Nel suo passato ci sono tre allievi, due dei quali hanno ora vite brillanti e grandi successi. Che ne sia stato del terzo, lei non lo racconta volentieri. Eleonora offre a Chirú tutto ciò che ha imparato e che sa, cercando in cambio la meraviglia del suo sguardo nuovo, l’energia di tutte le prime volte. È cosí che salgono a galla anche i ricordi e le scorie della sua vita, dall’infanzia all’ombra di un padre violento fino a un presente che sembra riconciliato e invece è dominato dall’ansia del controllo, proprio e altrui. Chirú, detentore di una giovinezza senza piú innocenza, farà suo ogni insegnamento in modo spietato, regalando a Eleonora una lezione difficile da dimenticare. Michela Murgia torna al romanzo, e lo fa con coraggio, raccontando la tensione alla manipolazione che si nasconde anche nel piú puro dei sentimenti. Negli occhi di Eleonora e Chirú è scritta la distanza fra quello che sentiamo di essere e ciò che pensiamo di dovere al mondo: l’amore è la piú deformante delle energie, può chiederci addirittura di sacrificare noi stessi.

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Dichiarazioni note:

Amarsi vuol dire perdere l’equilibrio, derubarsi l’un l’altro, attrarsi e spaventarsi, scambiarsi di posto: è questo che fanno Eleonora e Chirú. La loro è una storia di apprendistato, dono, manipolazione e gioventú. - LaFeltrinelli

Una storia in apparenza intima, in realtà in grado di immergere chi legge negli abissi profondi dei rapporti umani. - Loredana Lipperini

Aggiornato il 10-11-2022 alle 16:16.

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Ve lo confesso. Non sono una che legge per leggere. Sono una che legge per conoscere, e questo è ciò che sto umilmente tentando di divulgare online tramite il "Progetto migliori libri". Non so se riuscirò a far crescere qualcun altro, ma per ora sto avendo grandi conferme su me stessa. Quello che stai vedendo è il nostro blog, dove trovi articoli e selezioni di libri in qualche modo legati l'un l'altro. Questo blog è parte di un progetto composto anche dal Canale Youtube e dal Gruppo Telegram. Seguimi!

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