Pagina dedicata Questa e la pagina dedicata a concorso scuola infanzia. In questa pagina trovi 8 prodotti, tra cui “Prima di dire addio (Nora Cooper Vol. 1)”. Nessuna opinione salvata. Libro Vincitore del Kirkus Prize, finalista al National Book Award e al Booker Prize. Tra i migliori libri dell’anno per il «New York Times», «The Guardian», «The Wall Street Journal», «Huffington Post», «The Times» In una New York fervida e sontuosa vivono quattro ragazzi, ex compagni di college, che da sempre sono stati vicini l’uno all’altro. Si sono trasferiti nella metropoli da una cittadina del New England, e all’inizio sono sostenuti solo dalla loro amicizia e dall’ambizione. Willem, dall’animo gentile, vuole fare l’attore. JB, scaltro e a volte crudele, insegue un accesso al mondo dell’arte. Malcolm è un architetto frustrato in uno studio prestigioso. Jude, avvocato brillante e di enigmatica riservatezza, è il loro centro di gravità. Nei suoi riguardi l’affetto e la solidarietà prendono una piega differente, per lui i ragazzi hanno una cura particolare, una sensibilità speciale e tormentata, perché la sua vita sempre oscilla tra la luce del riscatto e il baratro dell’autodistruzione. Intorno a Jude, al suo passato, alla sua lotta per conquistarsi un futuro, si plasmano campi di forze e tensioni, lealtà e tradimenti, sogni e disperazione. E la sua storia diventa una disamina, magnifica e perturbante, della crudeltà umana e del potere taumaturgico dell’amicizia. Come accade di rado, da una inconsueta immaginazione narrativa si è distillato un oggetto singolare: un romanzo classico e al tempo stesso modernissimo, capace di creare un mondo di profonda, coinvolgente umanità. Nessuna opinione salvata. Libro Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare. Comincia come ogni favola il racconto di Amore e Psiche, con un re e una regina e le loro tre figlie, tutte bellissime. Ma la grazia e lo splendore della più piccola, Psiche, sono talmente grandi da attirare le invidie di Venere: la dea della bellezza, per vendicarsi, decide di ricorrere all’aiuto di suo figlio Amore, a cui chiede di colpire Psiche con una delle sue infallibili frecce e di farla innamorare dell’ultimo degli uomini, il più vile e miserabile. Amore accetta, ma quando vede Psiche rimane così incantato dalla sua bellezza da distrarsi e pungersi con la freccia destinata alla ragazza, innamorandosi perdutamente di lei e portandola a vivere nel suo meraviglioso palazzo. A una condizione, però: che la sua amata rinunci a vederlo in viso. Ma una notte, istigata dalle sorelle invidiose, la ragazza cede alla curiosità e viola il patto. Paga duramente la colpa della disobbedienza ai precetti divini, ma infine, superate tutte le prove cui è sottoposta, viene accolta fra gli dèi e diviene immortale. Postfazione di Alessio Torino. Il Manuale Concorso Scuola dell’Infanzia e Primaria, giunto alla quarta edizione, offre un’ampia trattazione di tutti i punti del programma di concorso con continui richiami alla pratica didattica. L’obiettivo di coniugare le nozioni teoriche indispensabili per la preparazione al concorso, con la prassi. L’insegnante della Scuola dell’infanzia e della Scuola primaria deve, infatti, possedere oggi vastissime competenze. In primis, competenze psico-pedagogiche relative alla psicologia della età evolutiva, alle linee di sviluppo che determinano l’evoluzione psicofisica del bambino nonché una buona conoscenza dei metodi e delle teorie pedagogiche. In particolare la competenza psico-pedagogica non si configura solo come un insieme di conoscenze ma soprattutto come un insieme di abilità per risolvere quei problemi che derivano da rapporti interpersonali, da dinamiche di gruppo e da fattori socio-affettivi. Il docente del XXI secolo deve altresì possedere competenze didattiche che si misurano nella sua abilità a costruire curricoli, a definire i traguardi di apprendimento, ad organizzare gli spazi e le strutture, a scegliere tempi e metodi di insegnamento, a creare uno stile didattico; ma anche competenze organizzative che presuppongono, oltre che la conoscenza delle norme che regolano l’insegnamento e la progettazione, la capacità di tenere conto delle varie esigenze che sorgono in una scuola. Il possesso di tutte queste articolate competenze è oggetto di valutazione in sede di concorso. E di tutte queste conoscenze e abilità richieste al futuro docente, tiene conto questo manuale. Il testo è strutturato in sei parti: “Parte I” Legislazione e normativa scolastica: propone una panoramica aggiornata sulle norme che regolano la scuola e l’attività didattica: dall’organizzazione del sistema scolastico italiano alla disciplina dello stato giuridico del docente, dall’autonomia scolastica alla valutazione e autovalutazione delle scuole, all’offerta formativa e alla programmazione. Aggiornata alle ultime novità normative, la trattazione tiene conto anche della normativa emergenziale COVID, che, in continua evoluzione e si spera destinata ad allentarsi, è trattata con maggior approfondimento in un’espansione online al fine di garantirne il tempestivo e costante aggiornamento in base all’evolversi della pandemia; “Parte II” Nozioni di psicologia dello sviluppo: analizza le posizioni teoriche dei principali studiosi dell’età evolutiva, approfondendo le fasi dello sviluppo cognitivo, sociale, emotivo e del linguaggio, e con cenni sui principali disturbi comportamentali dell’infanzia; “Parte III” Pedagogia e apprendimento: approfondisce i presupposti teorici e pratici del processo educativo e dell’apprendimento, concentrandosi sui risvolti didattici e metodologici, sulle modalità della relazione educativa nonché di quella tra scuola, famiglia e ambiente. Una particolare attenzione è qui riservata all’organizzazione degli ambienti di apprendimento e alla didattica a distanza, cui si è dovuti ricorrere durante il periodo dell’emergenza COVID, in tutte le sue declinazioni (DDI e LEAD); “Parte IV” Svantaggio, integrazione scolastica e inclusione: in cui vengono trattati gli aspetti sia normativi che pedagogici concernenti i bisogni educativi speciali (DSA, disabili, stranieri, altri BES) e quelli relativi al disagio (bullismo, devianza e dispersione scolastica); “Parte V” La Scuola dell’Infanzia: in cui vengono analizzate le Indicazioni nazionali per il curricolo e approfonditi i principali approcci teorici della pedagogia dell’infanzia. Nessuna opinione salvata. Il manuale Concorso Infanzia e Primaria 2021 – La prova orale unisce all’approfondimento teorico molte esemplificazioni pratiche finalizzate al superamento della prova concorsuale, non solo per quanto concerne la progettazione dell’attività didattica ma anche per quanto riguarda l’accertamento delle competenze linguistiche e informatiche. Tenendo conto delle testimonianze di candidati e commissari che hanno partecipato alle prove orali dei precedenti concorsi, il testo comprende le nozioni teoriche di progettazione dell’attività didattica, di programmazione e tracce ed esempi di domande tipo importanti per affrontare con consapevolezza il colloquio. Il manuale è strutturato nelle seguenti parti: Parte Prima – La progettazione educativo-didattica: si affrontano le tematiche concernenti la macro e micro-progettazione delle attività didattiche, al fine di inquadrare la programmazione del docente e dell’aspirante tale, (Indicazioni nazionali, PTOF, curricolo obbligatorio etc.). Parte Seconda – La progettazione di attività didattiche per la prova orale: si passa ad illustrare la programmazione di una lezione, ossia di quella particolare attività che il docente è chiamato a svolgere in aula (lezione frontale, dialogata, partecipata, costruttivista etc.) e la progettazione di attività didattiche d’aula. Parte Terza – Il colloquio e l’accertamento delle competenze linguistiche e informatiche: contenente schede di inglese e informatica. Conclude la trattazione una sintetica guida all’uso di PowerPoint funzionale alla realizzazione di una presentazione dell’attività didattica oggetto della prova orale Completa il lavoro un Glossario essenziale con i termini che devono essere conosciuti dal candidato ai fini di una corretta comprensione e interpretazione delle tematiche oggetto di valutazione. Il testo è, infine, arricchito da alcune espansioni online e da un modello personalizzabile di progettazione di attività didattica in PowerPoint. Per come è strutturato il testo risulta, dunque, uno strumento di lavoro indispensabile per chi per la prima volta si approccia alla prova di un concorso nella scuola. Nessuna opinione salvata. Il presente volume è stato pensato e realizzato per chi si appresta ad affrontare la procedura selettiva per diventare insegnante/educatore della scuola dell’infanzia comunale. I bandi di concorso valutano la preparazione dei candidati, attraverso una o più prove, sulle seguenti tematiche: Legislazione e aspetti istituzionali della normativa, nazionale e della Regione dove si espleta il concorso, che disciplina i servizi rivolti all’infanzia; Elementi di psicologia dell’età evolutiva, con particolare riferimento alla prima e seconda infanzia; Processi comunicativi e relazionali; Competenze pedagogiche e didattiche; Carta dei servizi ed orientamento pedagogico dei servizi 0/6 comunali. Questo manuale si focalizza pienamente su questi argomenti, per poi allargare lo sguardo sulle più recenti teorie di neuro-didattica e le strategie educative della scuola dell’infanzia; i programmi di studio riprendono le formulazioni di diversi pedagogisti sugli itinerari formativi, onde fornire ai candidati una preparazione adeguata e complessiva circa l’azione educativo-didattica. Nell’ultima parte sono presenti alcune simulazioni della prova scritta sulle tematiche più frequenti presentate ai concorsi e un’utile bibliografia. Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni presenti in fondo al libro, sono disponibili: batterie di quiz di lingua inglese; teoria e quiz di informatica; eventuali aggiornamenti normativi. Nessuna opinione salvata.concorso scuola infanzia
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Una storia epica e magistrale sull’amicizia e sull’amore nel XXI secolo. Caso editoriale del 2015, forse il più importante romanzo letterario dell’anno, opera di rara potenza e originalità, Una vita come tante è doloroso e spiazzante, scioccante e magnetico. Vasto come un romanzo ottocentesco, brutale e modernissimo per i suoi temi, emotivo e realistico, ha trascinato lettori e critica per la sua forza narrativa, capace di creare un mondo di profonda, coinvolgente verità.
LaFeltrinelli
Quante volte capita che un romanzo sia inquietante fino alle lacrime eppure così rivelatorio della gentilezza della natura umana da farvi sentire in uno stato di grazia? La seconda stupefacente opera di Hanya Yanagihara scandaglia a fondo le vite intime dei suoi personaggi e il lettore non solo ne prende a cuore il destino ma ha l’impressione di viverle in prima persona. Le sue pagine sono piene di dolore, ma ovunque emerge l’infinita capacità dell’uomo di resistere e di amare
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Totalmente coinvolgente, meravigliosamente romantico, a volte straziante, mi ha tenuto sveglio fino a tarda notte, una sera dopo l’altra
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Tempi quasi cinematografici (più cinema-véritéè che fiction) che inchiodano il lettore
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LaFeltrinelli
Madeline Miller dona a Omero una nuova magia
Le Monde
Miller ci fa scoprire una donna dimenticata e smarrita, tanto diversa dalla tradizione omerica sulla maga seduttrice. C’è invece una Circe, anche lei esule ma in un’isola (Eea), che combatte contro il suo destino di “donna sola”, attratta “dalla fragilità dei mortali”, afflitta dal disagio dell’immortalità
Pasquale Chessa, Il Messaggero
La favola di Amore e Psiche è il racconto dell’Anima che dopo errori, sofferenze ed espiazioni, ritrova la piena felicità immortale; la storia senza tempo dell’amore fra gli dèi e gli uomini; la favola della curiosità e dell’invidia, dell’umano che travalica i limiti della propria mortalità, segnando un passaggio di confine inimmaginabile.
LaFeltrinelli








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