Pagina dedicata Questa e la pagina dedicata a saggi sul tempo. In questa pagina trovi 5 prodotti. Libro Il mulino di Amleto è uno di quei rari libri che mutano una volta per tutte il nostro sguardo su qualcosa: in questo caso sul mito e sull’intera compagine di ciò che si usa chiamare “il pensiero arcaico”. Cresciuti nella convinzione che la civiltà abbia progredito “dal mythos al logos”, ci troviamo qui di fronte a uno sconcertante spostamento di prospettiva: anche il mito è una “scienza esatta”, dietro la quale di stende l’ombra maestosa di Ananke, la Necessità. Anche il mito “opera misure”, con la precisione spietata: non già le misure di uno Spazio indefinito e omogeneo, bensì quelle di un Tempo ciclico e qualitativo, segnato da scansioni scritte nel cielo, fatali perché sono il Fato stesso. Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata. Libro Siamo soggetti a continue interferenze determinate dal sistema attuale della comunicazione. In ogni momento, occupazioni e attività possono essere interrotte e ridirezionate secondo esigenze provenienti da un altrove che si sovrappone al nostro qui e ora. Viviamo spazi incerti ed esposti dove non siamo mai pienamente. Dove, letteralmente, il “proprio” (proprius) è posto fuori (ex). Nell’odierno ambiente teletecnico, il fatto di essere sempre anche attesi e pretesi su altri fronti, in primis quello produttivo, agisce come uno spettro. Lo spettro dell’inefficienza, che impone alle nostre risorse operative un training ininterrotto, chiamandole a una disponibilità in cui attenzione e distrazione si rincorrono continuamente. Dobbiamo assicurare la nostra presenza sul fronte di una produttività immediatamente computabile e verificabile all’istante, sull’arco cioè di una temporalità massimamente abbreviata. “Espropriazione”, qui, significa allora che l’orizzonte della vita smarrisce la durata come misura di una possibile costruzione del senso del sé e del mondo. Non solo, è anche un orizzonte menomato in ragione di una unilateralità che preordina lo sviluppo e l’educazione delle nostre facoltà e competenze, pregiudicando così altre possibili direzioni dell’essere. Nessuna opinione salvata. Libro Le forti resistenze che papa Francesco sta incontrando nel processo di riforma della Chiesa, in sostanziale continuità con l’ecclesiologia del concilio Vaticano II, contribuiscono a delineare il carattere profetico del suo pontificato. La profezia, infatti, non appare mai immediatamente in continuità con il passato e suscita inizialmente resistenze e incomprensioni. Il primato che il pontefice riserva al termine «misericordia» offre nuove chiavi di lettura: un’idea di verità cristiana come «poliedro», dove i piani diversi che convergono configurano la ricerca in termini di discernimento, e una prassi ecclesiale incentrata sul metodo sinodale: l’immagine è una «piramide rovesciata» che indica la direzione di marcia impressa alla riforma. Come assumere questa prospettiva dopo secoli in cui la Chiesa è stata rappresentata come una piramide monarchica e gerarchica? E quali aperture s’intravedono per la vita e la missione ecclesiali? Nessuna opinione salvata. Libro Nessuna opinione salvata.saggi sul tempo
Prodotti collegati








Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.